Nome e cognome.
Mirella Esse.
Come ti chiamavano quando eri piccola?
Miri.
Anno/periodo storico in cui saresti voluta nascere.
Parigi/Montmartre, fine '800 inizi '900, fra impressionisti, dada, surrealisti e poeti maledetti.
Dai un indizio che identifichi la tua città senza nominarla.
Parmigiano Reggiano...
Quando hai capito che saresti diventata una scrittrice?
A 11 anni, mentre scrivevo poesie.
Il commento più bello che hai ricevuto da un lettore.
"Vorrei saper scrivere come te".
Se ti dico libro a che cosa pensi?
Evasione dalla realtà.
Descrivi il tuo stile usando solo aggettivi.
Cinico, tagliente, provocatorio, surreale, sospeso, cristallino (dipende dal genere trattato e dal momento esistenziale).
Il prossimo libro che scriverai parlerà di...?
musicista frustrato e insoddisfatto che fa un viaggio nel deserto per ispirarsi al canto delle dune, ma si smarrisce tra fiabe e miraggi.
Se potessi scegliere un luogo per la lettura pubblica dei tuoi scritti, quale sarebbe?
Un’enoteca, con gente un po’ brilla che non badi troppo alla mia timidezza.
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