Nome e cognome.
Maria Michela Di Lieto.
Come ti chiamavano quando eri piccola?
Michi, o al massimo Miché. Non c'è molta fantasia in giro.
Anno/periodo storico in cui saresti voluta nascere.
All’età di Augusto, così avrei potuto incontrare Virgilio e Orazio!
Dai un indizio che identifichi la tua città senza nominarla.
Una villa romana e la Basilica dove riposa la patrona della più antica Repubblica Marinara.
Quando hai capito che saresti diventata una fumettista?
Il primo sospetto l'ho avuto quando ho iniziato a leggere Topolino, ma la conferma è arrivata quando ho incontrato Mary [Cinque, NDR].
Il commento più bello che hai ricevuto da un lettore.
Il prossimo.
Se ti dico libro a che cosa pensi?
Al viaggio che intraprenderò fra le sue pagine.
Descrivi il tuo stile usando solo aggettivi.
Ironico, reale, fantastico.
Il prossimo fumetto che realizzerai avrà a che fare con...?
Ne ho in progetto altri tre, storie di alieni, ordinaria maleducazione, musica, ironia e... conseguenze post-matrimoniali!
Se potessi scegliere un luogo per una esposizione delle tue tavole, quale sarebbe?
A Castel dell'Ovo, Napoli, in quella bella sala... "in cima al mare"!
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